URBAN SUITE

DESIGN D’INTERNI

L’incarico era trasformare uno spazio di una storica palazzina milanese in una suite contemporanea per amici di passaggio di un noto imprenditore romano.
Tutto il progetto è sviluppato con volumi puri e materiali pregiati dai colori naturali delle terre, e con arredi di design volutamente oversize. A terra un parquet di lunghezza e larghezza in rovere anticato scalpellinato a mano. La controparete grigio perla, realizzata a tutt’altezza in cemento lucidato con resine decorative e taglio luminoso a pavimento, diventa l’elemento ordinatore del progetto sviluppandosi longitudinalmente per tutto l’appartamento; dietro a questa quinta architettonica si celano “a scomparsa” le tecnologie e tutte le armadiature in wengè mantenendo l’estetica pulita e lineare. Anche l’angolo colazione/snack, è un elemento di funzionalità nascosta: realizzato su misura con un piano in cristallo fumè, mensole in wengè e illuminazione integrata, scompare dietro ante filomuro mantenendo la continuità visiva e preservando la pulizia delle forme.La stanza da bagno è stata pensata per trasmettere lo stesso mood di design minimalista: l’ acqua scende con effetto a cascata nell’ampio bacino dal design essenziale, realizzato su disegno in pietra chiara levigata a cera. Le ceramiche nero-soft dei sanitari emergono da un volume in specchio extrachiaro che funge da quinta per la grande doccia sensoriale rivestita in microcemento cerato (come tutte le altre pareti del bagno).

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DESIGN D’INTERNI

L’incarico era trasformare uno spazio di una storica palazzina milanese in una suite contemporanea per amici di passaggio di un noto imprenditore romano.
Tutto il progetto è sviluppato con volumi puri e materiali pregiati dai colori naturali delle terre, e con arredi di design volutamente oversize. A terra un parquet di lunghezza e larghezza in rovere anticato scalpellinato a mano. La controparete grigio perla, realizzata a tutt’altezza in cemento lucidato con resine decorative e taglio luminoso a pavimento, diventa l’elemento ordinatore del progetto sviluppandosi longitudinalmente per tutto l’appartamento; dietro a questa quinta architettonica si celano “a scomparsa” le tecnologie e tutte le armadiature in wengè mantenendo l’estetica pulita e lineare. Anche l’angolo colazione/snack, è un elemento di funzionalità nascosta: realizzato su misura con un piano in cristallo fumè, mensole in wengè e illuminazione integrata, scompare dietro ante filomuro mantenendo la continuità visiva e preservando la pulizia delle forme.La stanza da bagno è stata pensata per trasmettere lo stesso mood di design minimalista: l’ acqua scende con effetto a cascata nell’ampio bacino dal design essenziale, realizzato su disegno in pietra chiara levigata a cera. Le ceramiche nero-soft dei sanitari emergono da un volume in specchio extrachiaro che funge da quinta per la grande doccia sensoriale rivestita in microcemento cerato (come tutte le altre pareti del bagno).